Latte materno:
composizione e nutrienti

Il latte materno contiene le sostanze nutritive che gettano le basi per lo sviluppo e la salute futura del bambino. È e rimane l’alimento d’elezione per il neonato e per il lattante, perché:

  • contiene tutte le sostanze nutritive vitali, nelle proporzioni e nelle qualità ottimali;
  • fornisce energia per la crescita, per lo sviluppo cerebrale e la vista;
  • è essenziale per la costituzione di un sistema immunitario forte;
  • ha una composizione unica: è una preziosa emulsione, eterogenea e complessa, formata da più di 200 componenti;
  • favorisce il buon funzionamento del sistema digestivo.

 

Il latte materno è costituito principalmente da carboidrati, lipidi di alta qualità (globuli di grasso in emulsione, in forma di goccioline) e proteine, dissolti in una base d’acqua. È composto per l’87,5% d’acqua, il rimanente 12,5% da macronutrienti (carboidrati, grassi, proteine) e micronutrienti (vitamine, sali minerali e oligoelementi).

A seconda dell’età del bambino, un litro di latte materno contiene i seguenti macronutrienti:

  • da 53 a 61 grammi di lattosio;
  • da 30 a 50 grammi di grassi & LCP;
  • da 10 a 12 grammi di carboidrati non digeribili;
  • da 8 a 10 grammi di proteine.

Il latte materno, inoltre, comprende taurina, enzimi, ormoni e fattori della crescita che hanno una funzione molto specifica nel complesso processo di sviluppo della prima infanzia.

Molto importanti sono i nucleotidi, i costituenti degli acidi nucleici DNA RNA (rispettivamente, acido deossiribonucleico e acido ribonucleico). Nella prima infanzia, caratterizzata dal rapido sviluppo del bambino, la sintesi corporea naturale dei nucleotidi è insufficiente; pertanto è necessaria una fonte di alimentazione esterna. Ed è proprio per questo motivo, che i nucleotidi contenuti nel latte materno sono così importanti per il bambino. Secondo le ultime ricerche, i nucleotidi hanno anche una funzione di stimolo nei confronti del sistema immunitario: favoriscono la formazione di LCP e riducono la frequenza di malattie gastroenteriche, come conseguenza del loro coinvolgimento nella maturazione dell’apparato digerente del bambino.

 

Lo sapevi che?

Gli acidi grassi polininsaturi a catena lunga (LCP) contenuti nel latte materno sono importanti per lo sviluppo del cervello, del sistema nervoso e della vista (in particolare della retina).

Poiché l’organismo del neonato non può ancora sintetizzare LCP in modo continuativo e in quantità sufficiente l’apporto deve avvenire attraverso la dieta alimentare. Questo è uno dei motivi principali per cui per la mamma è così importante seguire una dieta alimentare bilanciata, che comprenda un apporto adeguato di DHA.

Quali alimenti contengono DHA? Il pesce, in particolare aringhe, sgombri, salmone e sardine. Se ne raccomanda il consumo almeno una o due volte a settimana