I vantaggi per lo sviluppo cerebrale

Il cervello: come si sviluppa

Alla nascita, il cervello del bambino pesa all’incirca 250 grammi, l’8% del peso corporeo.

Ogni giorno il peso aumenta e si formano nuove sinapsi: un bambino di tre anni ha il doppio del numero di sinapsi di un adulto perché è due volte più attivo e consuma il doppio di glucosio. La sovrapproduzione avviene nei primi anni di vita per apprendere e per percepire l’ambiente circostante in modo più rapido.

Una successiva fase di sviluppo del cervello del bambino consiste poi nel disattivare le sinapsi non rilevanti e intensificare gli intrecci neuronali che servono di più.

In ultima analisi è l’ambiente, che nelle sinapsi viene sperimentato, appreso, vissuto e registrato, a determinare la struttura del cervello.

La dieta che fa bene al cervello

Il volume del cervello cresce nel primo anno di vita di quasi tre volte, raggiungendo alla fine dei 12 mesi circa i due terzi delle dimensioni di quello adulto. La rapida crescita, le innumerevoli suggestioni giornaliere che il lattante deve rielaborare e la formazione di sinapsi quasi incessante richiedono elevate dosi di specifici nutrienti e di energia. Attraverso il latte materno il bambino riceve queste sostanze in un equilibrio ottimale. In particolare svolgono un ruolo importante il lattosio, lo zucchero del latte, e gli acidi grassi polinsaturi a catena lunga (LCP).

Il lattosio (lo zucchero del latte) è il principale carboidrato del latte, un cosiddetto “doppio zucchero” (disaccaride). Nel corso della digestione viene scisso in glucosio e galattosio: in questo modo il contenuto di lattosio del latte materno fornisce l’energia necessaria per la rapida crescita e lo sviluppo del cervello e del sistema nervoso centrale del bambino.

Nel latte materno, la percentuale di lattosio, utile anche all’assorbimento del calcio, è notevolmente superiore a quella presente nel latte vaccino.

Gli LCP (Long Chain Polyunsaturated fatty acids) sono gli acidi grassi polinsaturi a catena lunga. Tra gli LCP contenuti nel latte materno sono di particolare importanza l’acido arachidonico (ARA) e l’acido docosaesaenoico (DHA). Soprattutto nei primi mesi di vita, questi acidi grassi del latte materno sono essenziali per lo sviluppo del cervello e del sistema nervoso, come pure per lo sviluppo della capacità di visione del bambino. Poiché l’organismo del lattante non è ancora in grado di produrre autonomamente un volume sufficiente di LCP, questi devono essere forniti attraverso la dieta per assicurare lo sviluppo ottimale del cervello e della vista.

Qui la natura ha predisposto le cose molto bene: a differenza del latte di mucca, quello materno contiene gli LCP più importanti, ARA e DHA.

Lo sapevi che?

Bere almeno 8 bicchieri di acqua al giorno nel periodo di allattamento è importante per te e per il tuo bambino: mantiene in equilibrio lo stato di idratazione del tuo organismo e aiuta ad incrementare la produzione di latte.

Appena hai sete bevi e quando allatti, tieni sempre pronto un bicchier d’acqua.

Il cervello umano: 5 curiosità

  1. A fornire energia al cervello è il glucosio (ad es. amido e zucchero presente nel cibo.
  2. Il cervello ha circa 100 miliardi di neuroni (cellule nervose) che comunicano tra loro attraverso 100 miliardi di sinapsi.
  3. Il peso medio del cervello di un adulto è di 1245 grammi per le donne e 1375 per gli uomini, pari a poco meno del 2% del peso corporeo.
  4. Le cellule cerebrali consumano un’energia doppia rispetto alle altre cellule del corpo: il fabbisogno energetico dell’encefalo rappresenta tra il 10 e il 20% di quello complessivo.
  5. Nella fase di sviluppo infantile, il cervello è due volte più attivo che nell’adulto e può richiedere fino al 50% del fabbisogno energetico giornaliero.