I micronutrienti indispensabili

Calcio e Vitamina D
per il tessuto osseo

Il calcio è un micronutriente molto importante, è contenuto nell’acqua che beviamo ma anche in tanti alimenti quali il latte, lo yogurt, i formaggi, il pesce, l’uovo, la frutta secca, la cicoria e altri tipi di vegetali. Il calcio non è soltanto un elemento costitutivo di ossa e denti; esso gioca un ruolo fondamentale anche nella trasmissione dell’impulso nervoso e nella coagulazione del sangue. Non a caso, infatti, la sua concentrazione nel sangue (calcemia) è uno dei parametri che nell’organismo vengono mantenuti il più possibile costanti malgrado apporti dietetici variabili (ricordiamo che nella fascia d’età 1-3 anni l’assunzione raccomandata giornaliera è di 600 milligrammi, e salirà in epoca adolescenziale fino a 1300 milligrammi). Questo avviene grazie a un processo dinamico che porta a un continuo riciclo di questo elemento che, una volta giunto in circolo, viene utilizzato dal tessuto osseo. In caso di necessità, esso viene recuperato intaccando lo scheletro, che a lungo andare si demineralizza, indebolendosi.

 

Il calcio ha bisogno dell’intervento della vitamina D (1-25 idrossi-colecalciferolo) per attivare il suo assorbimento dall’intestino e permettere di mantenere normali i livelli di calcio nel sangue. Presente soltanto nei pesci particolarmente grassi (merluzzo, salmone, tonno e sardine) e in minori quantità in latte, burro, uova, formaggi, fegato, la vitamina D viene sintetizzata in gran parte nella pelle, a partire da un composto precursore che viene attivato dall’esposizione ai raggi solari. Per questo è importante che i bambini, se pure con le dovute cautele, trascorrano del tempo all’aria aperta. Va rilevato che anche in Italia, paese mediterraneo, esiste una problematica di carenza di vitamina D nella popolazione pediatrica.

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I fattori che determinano lo sviluppo osseo

La massa ossea si costituisce nei primi 20 anni di vita e in particolare nell’infanzia. Ciò significa che non deve mai venire meno l’attenzione per il Calcio e la Vitamina D, soprattutto durante e dopo lo svezzamento, quando il bambino acquista gradualmente sempre più autonomia decisionale nelle scelte alimentari. Una dieta varia ed equilibrata, infatti,  è il presupposto irrinunciabile affinché ogni individuo possa costruire al meglio il proprio patrimonio osseo nel tempo. Ma quali sono gli altri fattori determinanti? Una responsabile esposizione alla luce solare  e una costante attività motoria giornaliera: l’esercizio fisico stimola il tessuto osseo, innescando un circolo virtuoso che fa consumare calorie, aumentare la massa muscolare e favorire un accrescimento armonico.