L’importanza di frutta e verdura

Dalla tavola
un pieno di salute ed energia

È questa la fase ideale per avvicinare il tuo bambino a quell’alimentazione diversificata che sarà un’abitudine salutare per tutta la vita. Introduci nella sua dieta nuovi alimenti: il bimbo ora è curioso e molto ricettivo, dopo il 18esimo mese invece comincerà a sviluppare una naturale resistenza ai nuovi gusti.

Frutta e verdura, ricche di vitamine e sali minerali, sono indispensabili, ma quali è bene preferire?

  • Comincia con i frutti di colore arancione: albicocche, pesche, prugne e, dopo l’anno, gli agrumi. Qualche goccia di limone può essere usata già all’inizio dello svezzamento.
  • Introduci alcuni legumi come le lenticchie decorticate in purè o accompagnate da verdure cotte a vapore.
  • Verso il compimento del primo anno puoi offrire zucca, zucchine, bietole, fagiolini, finocchi, lattuga, il tutto condito con qualche goccia di olio d’oliva.

Dopo l’ottavo mese puoi cominciare a strutturare l’alimentazione di tuo figlio in base a ritmi più simili a quelli dell’adulto, per esempio: la frutta e lo yogurt potrebbero rappresentare uno spuntino di metà mattina o pomeriggio, i cibi solidi gradualmente sostituiranno le poppate giornaliere, a partire da quella centrale che cade intorno a mezzogiorno. Per la pappa potrai individuare un orario simile a quello del pranzo della famiglia e, quando il pranzo solido di mezzogiorno sarà ben acquisito, potrai proporre anche il pasto serale.

 

I benefici del latte materno

Il latte materno continua ad essere un alimento fondamentale e indispensabile per tuo figlio anche durante lo svezzamento. Naturalmente, con l’introduzione di pasti solidi, le poppate subiranno ritmi diversi: a 12 mesi i pasti del tuo bimbo dovrebbero essere quattro/cinque.

Ma quali sono davvero i benefici del latte materno

  • Riduce il rischio di malattie come l’obesità e il diabete.
  • È indispensabile per la formazione e il rafforzamento del sistema immunitario: le immunoglobuline IgA e IgM, contenute nel latte, lo aiutano a difendersi dalle infezioni.
  • Aiuta a prevenire l’eventuale comparsa di manifestazioni allergiche.
  • È fondamentale per lo sviluppo cerebrale e del sistema nervoso. Lattosio e LCP (acidi grassi a catena lunga) svolgono un ruolo importante nello sviluppo cerebrale.

È sconsigliato proporre il latte vaccino al bambino, almeno fino a quando non ha compiuto un anno. In caso di assenza del latte materno (o quando non è sufficiente), su indicazione del pediatra, puoi integrare la dieta con i latti di proseguimento

 

L’IMPORTANZA DEL FERRO

Il ferro è fondamentale per la produzione di emoglobina e per lo sviluppo cerebrale. Una carenza può indurre anemia, con senso di spossatezza e mancanza di energia, che influisce negativamente sulle capacità di apprendimento.

Intorno ai 6–7 mesi, le scorte naturali di ferro del bebè assunte attraverso il tuo latte iniziano ad esaurirsi. È dunque importante integrare nella dieta di svezzamento gli alimenti che lo contengono.

Gli alimenti ricchi di ferro sono carne rossa, carni bianche come il pollo, alcuni tipi di verdure, come spinaci, e carciofi, il pesce. Tuttavia, bisogna mangiarne in gran quantità, inoltre non sempre sono graditi o facili da somministrare all’inizio della dieta di svezzamento.

Anche questo elemento, importante per lo sviluppo del piccolo è disponibile nei latti di proseguimento in formula, nel caso non fosse possibile allattare al seno.