Il gioco e lo sviluppo cognitivo del bambino

Mettersi in gioco,
alla scoperta del mondo

Dopo i primi 6 mesi il rapporto tra te e tuo figlio si evolve: il bambino è via via più indipendente, afferra oggetti da solo, comincia a stare seduto e ha necessità di scoperta ed esplorazione.

Il gioco diventa un aspetto importante per l’evoluzione del vostro rapporto, come stimolo alla creatività e allo sviluppo cognitivo. Nei primi mesi di vita il bambino taglia innumerevoli traguardi, ecco tutte le grandi conquiste tra i 6 e i 9 mesi.

Lo sviluppo
a 6 mesi

  • Riesce a girarsi dalla posizione supina a quella prona.
  • Afferra gli oggetti.
  • Può localizzare suoni lontani.
  • Inizia ad imitare i suoni.
  • Riconosce i genitori e mostra di aver paura degli estranei.
  • Vocalizza allo specchio e agli oggetti.

Le tappe
tra gli 8 e i 9 mesi

  • Ha la capacità di gattonare.
  • Può cominciare a tirarsi su in piedi con appoggio.
  • Può afferrare gli oggetti con pollice e indice.
  • Capisce che le cose continuano a esistere anche quando sono fuori dalla vista.
  • Risponde a ordini semplici.
  • Inizia a imitare i suoni del linguaggio.

Asseconda la sua voglia di esplorare in 4 mosse

  • Mettiti “alla sua altezza”, ad esempio seduta sul pavimento: questa posizione è perfetta per lasciargli ampia libertà di movimento. Il consiglio: per essere più comodi appoggiatevi su una coperta o un materassino sottile.
  • Per stimolarlo, offrigli oggetti semplici con cui giocare, ma di materiali differenti (una scatolina, una palla, un pupazzetto).
  • Aiutalo ad imparare a coordinare i suoi gesti: disteso prono, con te che lo chiami e gli sorridi, o con il suo giocattolo preferito, il bimbo si sentirà rassicurato e vorrà raggiungere gli oggetti che lo incuriosiscono.
  • Sperimenta con lui il gioco intramontabile del “non c’è più-eccolo!”: oggetti che spariscono e ritornano o, in alternativa, usa il tuo viso che a intervalli regolari nascondi con le mani e poi scopri. Il tuo bimbo si divertirà un mondo, facendo un’esperienza fondamentale: sì e no, c’è non c’è, andare e tornare.