Lo sviluppo fisico e cerebrale da 0 a 4 mesi

Lo sviluppo del bambino:
le tappe dei primi mesi

Dal momento in cui il piccolo esce dall’ospedale è importante controllare il suo andamento di crescita per tutto il primo anno di vita.

Il peso di un neonato nato a termine è solitamente compreso fra i 2,7 kg e i 4,6 kg, mentre la lunghezza è fra i 35,6 cm e i 50,8 cm, anche se non sono così rari bambini che nascono ancora più lunghi. Ovviamente questi dati sono medi e indicativi, le variazioni sono riconducibili a numerosi fattori e non devono preoccupare. Anche il calo ponderale post parto non deve allarmarti: è normale e fisiologico che il tuo bambino perda circa il 5-10% del peso nella settimana successiva al parto, per poi recuperarlo entro un paio di settimane.

Il consiglio: è fondamentale pesare il bimbo una volta a settimana per i primi tre mesi di vita, considerando che la crescita ottimale è compresa tra i 150 e i 200 grammi settimanali.

Il sistema immunitario

Nel primo trimestre di vita il sistema immunitario del tuo bimbo incomincia a esercitarsi.

Durante il lungo percorso di addestramento, possiamo identificare tre fattori particolarmente importanti:

  1. I microrganismi che si insediano spontaneamente nel suo apparato digerente, costituendo la cosiddetta flora batterica intestinale. La flora batterica è la risposta immediata al contatto con l’ambiente esterno: una volta insediatasi, contrasta l’ingresso di eventuali microrganismi dannosi e funge da stimolo al sistema immunitario che in questo periodo trova proprio nell’intestino la sede principale in cui le cellule difensive maturano prima di incominciare a svolgere la propria funzione.
  2. Il latte materno: ricco di anticorpi, fattori immuno-modulanti e prebiotici che agiscono sulla flora batterica dell’intestino, nel senso che privilegiano e selezionano lo sviluppo dei batteri più favorevoli al tuo piccolo. Per questo il tuo latte è un alimento insostituibile e inimitabile, che la natura ha reso quanto mai specifico sia per ciascuna coppia madre-bambino sia per ogni fase di crescita.
  3. I vaccini, in grado di proteggerci contro molte malattie gravi. “Preparati” in grado di simulare un’aggressione, mobilitano le risorse naturali affinché l’organismo sia pronto a difendersi qualora venisse a contatto con alcuni microrganismi particolari.

Poiché il sistema immunitario del piccolo è ancora relativamente immaturo, tutti i vaccini somministrati nelle prime epoche di vita richiedono più dosi, necessarie a rinnovare lo stimolo e a consentire il raggiungimento di livelli di anticorpi sufficienti a prevenire le possibili infezioni.

Il consiglio: consultati con il tuo pediatra: ti illustrerà gli appuntamenti per le vaccinazioni, di solito a 3, 5 e 11 mesi, e ti darà tutte le informazioni e rassicurazioni necessarie.

 

Lo sviluppo psicomotorio

L’evoluzione psicomotoria del tuo piccolo è l’esatta espressione della sua maturazione sia fisica sia psichica ed è influenzata da numerosi fattori: la costituzione, la fisiologia, il suo stato affettivo e intellettivo e gli stimoli che l’ambiente esterno riesce a fornirgli. Imparare a camminare, per esempio, richiede che la struttura ossea e muscolare del piccolo sia pronta, ma non solo: le funzioni neurologiche devono essere mature, l’alimentazione deve sostenerlo e i genitori lo devono stimolare.