Lo sviluppo fisico e cerebrale da 4 a 6 mesi

Crescere è un progetto

Dai quattro ai sei mesi, tuo figlio compie un incredibile lavoro muscolare e sensoriale per riuscire a diventare via via più autonomo nei movimenti e per capire l’ambiente che lo circonda. Messo supino, sta ben dritto sulla schiena, gira la testa sui due lati e, quando gioca, tiene le gambette piegate sul ventre, spesso sorride.

Il sistema immunitario

Tra i 4 e i 6 mesi di vita il tuo bambino cresce, matura e si ritrova sempre più protetto dalle barriere fisiche del suo organismo:

  • la flora batterica intestinale si è stabilizzata
  • il sistema difensivo, per quanto ancora all’inizio del suo addestramento, incomincia a reagire con maggiore efficacia agli stimoli microbici.

Sta producendo la sua scorta di anticorpi, ma lo fa molto più lentamente rispetto a te.

Mentre gli anticorpi che lui “fabbrica” aumentano, si riduce progressivamente il livello di protezione passiva che ha acquisito da te durante la gravidanza. Questo processo avviene lentamente, lasciandogli il tempo di organizzare le difese: ecco perché fino a 6 mesi la comparsa di febbre è molto meno frequente e probabile e, fino a 18 mesi, epoca in cui gli anticorpi che il bambino ha ereditato dalla madre sono pressoché scomparsi, il rischio di infezioni si mantiene più basso.

L’allattamento al seno conferisce una protezione aggiuntiva, che può protrarsi ben oltre questi termini. Anche l’introduzione dei cibi solidi rappresenta un momento molto delicato per il sistema immunitario del tuo piccolo: in questa fase si attivano i meccanismi di tolleranza che consentono di “accettare” dei componenti estranei, rappresentati dalle sostanze complesse contenute negli alimenti. Per tale ragione è importante introdurre gli alimenti nuovi con gradualità e attenersi alle indicazioni del pediatra di fronte a una sospetta reazione allergica, che potrebbe richiedere la sospensione momentanea di un alimento, da reintrodurre successivamente.

Inoltre, il cambiamento naturale della composizione del tuo latte richiede un apporto extra di alcuni nutrienti: il tuo bimbo ha necessità di ricevere non soltanto l’energia indispensabile per la crescita, ma anche elementi che servono a mantenere attive le difese e promuovere la maturazione immunologica come ferro, rame, zinco, selenio e vitamine.

Lo sapevi che?

Ogni qualvolta dai da mangiare qualcosa di nuovo al tuo bambino eserciti e costruisci il suo sistema immunitario per la vita futura che lo aspetta.

Le fasi dello sviluppo

Lo sviluppo di ogni bambino segue uno schema base.

  1. Si sviluppa dalla testa ai piedi, questo vuol dire che riesce a tenere eretta la testa prima della schiena e sostiene la schiena prima di poter stare in piedi.
  1. Si sviluppa dal tronco verso gli arti: muove le braccia prima di saper usare le mani, poi usa le mani per intero, prima di riuscire ad adoperare pollice e indice insieme, o le singole dita.

Non preoccuparti se la velocità con cui tuo figlio si sviluppa può apparire minima: il bambino ha bisogno dei “suoi” tempi, non mettergli fretta.

La posizione ideale per lui in questa fase è quella orizzontale (nella culla, su una trapunta per terra o tra le braccia di un genitore) a pancia in giù o in su o di fianco, accanto a un adulto. Se non riesce a raggiungere e mantenere da sé una certa posizione, non anticiparlo, lascialo invece nella posizione per lui più sicura e familiare.

Lo sviluppo psicomotorio in 3 tappe

  1. In questa fase il tuo bimbo si guarda spesso le mani, ne è attratto e se gli mostri un oggetto lo segue con lo sguardo e tenta di afferrarlo.
  2. Le capacità vocali sono in piena evoluzione: i primi gorgheggi si abbinano alle prime vocali.
  3. Reagisce se lo si chiama per nome, ascolta con attenzione brevi melodie e canzoni e ride di gusto.