Lo sviluppo fisico e cerebrale da 8 a 12 mesi

Ogni giorno è una scoperta

Verso l’anno il bimbo inizia ad alzarsi in piedi, tenta di camminare e si sposta da una sedia a uno sgabello. Non tutti si muovono allo stesso modo e con la stessa progressione: ad esempio alcuni non attraversano la fase del gattonamento, ma dopo aver scoperto come alzarsi e sedersi si mettono subito a camminare. In ogni caso, presto riuscirà a stare in piedi da solo e inizierà la sua esplorazione dell’ambiente che lo circonda.

Tra gli 8 e i 12 mesi impara a usare al meglio le sue mani e inizia ad esplorare il mondo.

A poco a poco, il sistema immunitario si sta perfezionando, nonostante sia ancora più vulnerabile a microbi e batteri rispetto a quello dell’adulto. Ormai la varietà di alimenti che dai al tuo bambino è ampia: diverse tipologia di carne, pesce, fagioli, frutta, verdura e latticini. Oltre ad assicurargli una dieta sana e bilanciata, questi alimenti forniscono i nutrienti (ferro, Vitamina C, Vitamina D, ecc.) che contribuiscono alla formazione e al normale sviluppo del suo sistema immunitario.

Lo sviluppo psicomotorio
in 3 punti

  • Il bambino in questo periodo fa grandi progressi: è uno sperimentatore sistematico, quando ha raggiunto una certa abilità la ripete per giorni.
  • In questi mesi non si stanca di osservare il mondo circostante e di sperimentare le proprie crescenti capacità, tra queste anche il linguaggio. Scopre l’effetto delle sue incerte sillabe e le collega alle reazioni affettuose degli adulti. Il consiglio: rivolgiti a lui parlando come a un adulto, il linguaggio si evolve gradualmente e spetta al genitore il compito di incoraggiare e favorire questa evoluzione.
  • In questa fase il tuo bimbo è impegnato a emettere suoni con un’intonazione personale. Verso i 12 mesi usa inflessioni simili a quelle dei genitori e costruisce micro-frasi. Il consiglio: alcune volte i bimbi appaiono “pigri” sul piano del linguaggio, ascoltano e capiscono, ma non parlano. Se è il caso di tuo figlio, non preoccuparti: non serve iper-stimolarlo con esercizi o strane mimiche facciali, piuttosto parla sempre rivolgendoti a lui con chiarezza, gioca e canta in sua presenza, ma soprattutto lascialo in pace.