Gravidanza in estate

Gravidanza in estate:
come affrontarla

In estate la donna in gravidanza sembra patire maggiormente l’aumento della temperatura rispetto alla popolazione generale: basta un piccolo sforzo per sentirsi subito in affanno, un minimo movimento per sudare. Il progesterone, l’ormone della gravidanza, è responsabile dell’aumento della temperatura corporea fino ad 1 grado in più rispetto al basale in corso di gestazione. Le variazioni ormonali e l’aumento di dimensioni dell’utero, inoltre, rendono più difficoltoso il ritorno venoso e si avverte facilmente un senso di pesantezza agli arti inferiori.

Qui puoi trovare 11 dritte per affrontare l’estate, utili anche al futuro papà.

 

  1. Uno dei problemi più fastidiosi, è il gonfiore alle gambe, che tendono a lievitare di pari passo con la gestazione, soprattutto quando la temperatura aumenta. Senso di irrequietezza, gonfiore, notte disturbata dai crampi e bruciori sono la conseguenza dell’accumulo di liquido tra i capillari dilatati e resi meno elastici dal caldo. Il consiglio: camminare almeno per mezz’ora al giorno, meglio se nell’acqua, aiuta a stimolare la circolazione e contrastare la ritenzione idrica tra i vasi sanguigni.
  2. Quando il pancione comincia a pesare è bene prediligere abiti comodi, in tessuti naturali come il lino e il cotone, che non inibiscono la traspirazione, e dai colori chiari.
  3. Le scarpe devono abbracciare il piede ma non essere in nessun caso costrittive e pesanti.Il consiglio: meglio puntare su modelli a pianta larga e con tacco basso (circa 3 cm).
  4. Contro il ristagno dei liquidi e il gonfiore, bisogna bere almeno un litro e mezzo di acqua al giorno. Il consiglio: ridurre drasticamente il sale ed evitare le bevande che favoriscono la disidratazione (tè, caffè e alcolici).
  5. La dieta mediterranea è un ottimo rimedio contro i fastidi estivi. Il consiglio: via libera a frutta e verdura di stagione, pasta, cereali, legumi, pesce e olio d’oliva.
  6. Docce e bagni frequenti possono essere utili per rinfrescarsi rapidamente. Il consiglio: non usare il sapone tutte le volte, la pelle potrebbe irritarsi.
  7. Per ridurre la sensazione di calore potete ricorrere all’uso di climatizzatori, adatti non soltanto ad abbassare la temperatura, ma anche il livello di umidità. Il consiglio: 5-6 gradi in meno rispetto all’esterno sono sufficienti per ottenere una condizione di benessere. Non esagerate!
  8. Se la gravidanza è fisiologica, non ci sono pressione alta, diabete o altri disturbi, la futura mamma può andare dappertutto, pur con le dovute attenzioni e secondo il parere del proprio ginecologo. Il consiglio: tenete sempre in considerazione l’epoca di gestazione. Nel primo trimestre non ci sono particolari problemi e, se la mamma se la sente, potete trascorrere qualche giorno di relax nel luogo che preferite.
  9. Il miglior periodo per viaggiare potrebbe essere tra il quinto e il settimo mese poiché nausea e vomito dovrebbero essere scomparsi. Per i vostri spostamenti vanno bene tutti i mezzi, eccetto la moto. Il consiglio: meglio evitare lunghi viaggi e prediligere il mezzo più veloce, soprattutto verso il termine della gravidanza.
  10. Il caldo provoca una vasodilatazione sanguigna aumentando il rischio di ipotensioneIl consiglio: al mare proteggetevi con creme dai filtri solari elevati (con un fattore di protezione dai 30+ ai 50+) ed evitate di esporvi al sole nelle ore più calde, non è opportuno restare in spiaggia nelle ore centrali della giornata. Sfruttate quelle ore per riposare, possibilmente in un luogo fresco, in modo da recuperare il sonno che spesso si perde di notte a fine gravidanza.
  11. Se decidete di trascorre qualche giorno in montagna, meglio non superare i 1300-1400 metri di altitudine. Se fate delle passeggiate dovranno essere piacevoli e non faticose. Il consiglio: per camminare, preferite le zone pianeggianti e non avventuratevi in scarpinate stancanti e pericolose.