Infertilità e sterilità: cosa c’è da sapere

AIUTO,
NON RIESCO A RIMANERE INCINTA!

Programmare una gravidanza è un gesto d’amore che richiede tempo. In media, dal momento in cui inizi ad avere rapporti non protetti, passano sei mesi prima di restare incinta. In alcuni casi la gravidanza avviene subito, in altri i tentativi possono durare uno o due anni. Non avere fretta: la gravidanza non è un lavoro, ma l’attesa di un evento importante.

 

 

Se ti rendi conto che il tentativo prosegue da troppo tempo (oltre l’anno), puoi rivolgerti a uno specialista per escludere eventuali cause di infertilità. Si definisce infertile la coppia che entro un anno di rapporti sessuali regolari non protetti non sia riuscita a ottenere una gravidanza. In Italia circa il 30% delle coppie soffre di questo problema. Tra le cause più frequenti rientrano le cattive abitudini (fumo, abuso di alcol o sostanze stupefacenti), una vita sessuale poco attenta, l’età e non si possono escludere i fattori ambientali (inquinamento e stress).

Si definisce coppia sterile quella in cui “uno o entrambi i componenti sono affetti da una condizione fisica permanente che non rende possibile la procreazione” (Linee guida in materia di procreazione medicalmente assista).

In Italia esiste una legge sulla procreazione medicalmente assistita (Legge 40) che norma l’iter da seguire nel caso in cui la coppia abbia problemi di infertilità. Nel nostro Paese esistono circa 350 centri (tra pubblici e privati) che consentono di stabilire e fronteggiarne le cause attraverso i dosaggi ormonali e il controllo del liquido seminale maschile (spermiogramma).

Le terapie possono essere diverse (farmacologiche, chirurgiche, tecniche di procreazione assistita). La medicina oggi consente di fare fronte a questo disturbo anche attraverso diversi tipi di inseminazione: da quella intrauterina a quella in vitro.