La dieta ottimale

Mamma,
la salute inizia a tavola

Fin dal concepimento una corretta alimentazione è fondamentale: i primi mesi sono molto delicati per la formazione di alcuni organi del bambino. Segui una dieta varia ed equilibrata, fai movimento e integra le sostanze di cui avete bisogno per uno sviluppo sano e regolare della gravidanza.

Considera che il fabbisogno calorico è di circa 260 kcal aggiuntive al giorno nel secondo trimestre, di circa 500 kcal aggiuntive al giorno nel terzo trimestre, mentre nel primo trimestre è sostanzialmente identico alla donna non in gravidanza e la variazione media del peso della mamma è compresa fra 9 e 12 kg, ripartiti proporzionalmente nel corso dei nove mesi: 15% nel primo trimestre, 45% nel periodo centrale e 40% nell’ultimo trimestre.

Il peso è uno degli aspetti da tenere sotto controllo durante la gravidanza, non solo per fini estetici. Una situazione di sottopeso materno, infatti, comporta rischio di nascita sottopeso e mancanza nel bambino di nutrienti necessari ad un corretto sviluppo psico-fisico.

Allo stesso modo, l’obesità o l’eccessivo aumento ponderale possono causare diabete gestazionale, ipertensione arteriosa e preeclampsia (gestosi) per la mamma; e il rischio di un peso alla nascita superiore ai 4 chili per il bambino, con la possibilità di parto difficoltoso o taglio cesareo.

Cosa mangiare
in gravidanza

  • Proteine animali e vegetali (latte, carne, pesce, uova, formaggi e legumi)
  • Calcio (latte e latticini, acciughe, polpo)
  • Ferro (carne e pesce, legumi, uova, verdure a foglia verde)
  • Vitamina A (frutta e verdure arancioni, verdure verdi, uova e latte)
  • Vitamine gruppo B (carne, pesce, uova, cereali integrali, verdure verdi, legumi e frutta secca)
  • Vitamina C (agrumi, kiwi, meloni, anguria, frutti di bosco, uova, asparagi, broccoli, cavoli, cavolfiore, lattuga, spinaci, rucola)
  • Vitamina D (pesci grassi: salmone, sgombro e aringhe)
  • Vitamina E (alcuni cereali integrali, verdure verdi, frutta secca, olio extravergine di oliva, di arachide, di germe di grano, di soia e di mais)
  • Vitamina K (ortaggi a foglia verde, oli vegetali)
  • Fosforo (cereali, legumi, uova, carne, pesce, verdure, latte e derivati)
  • Magnesio (frutta secca, cereali integrali, latte e derivati, legumi, verdure verdi)
  • Potassio (frutta fresca, verdura verde, carne, cereali)
  • Iodio (pesce, molluschi, sale marino iodato)

I cibi
da limitare

  • Alimenti eccitanti (caffè, tè, cioccolato)
  • Sale e cibi salati
  • Fritti e impanature
  • Salse
  • Grassi di origine animale
  • Zuccheri semplici (dolci di pasticceria, gelati, caramelle, bibite zuccherate e succhi).

 

Acido folico: cos’è e perché è utile

L’acido folico è una vitamina del gruppo B, di cui sono ricche le verdure, i legumi, il fegato, il latte e i cereali. Contribuisce alla sintesi del DNA e delle proteine ed è fondamentale per la formazione di emoglobina, oltre che per prevenire alcune malformazioni del sistema nervoso centrale dell’embrione, in particolare la corretta chiusura del tubo neurale. Poiché la chiusura del tubo neuronale avviene entro 30 giorni dal concepimento dovresti cominciare ad assumere acido folico almeno un paio di mesi prima che avvenga il concepimento stesso e per tutto il primo trimestre. Il tuo ginecologo saprà indicarti la quantità da integrare valutando anche eventuali altre tue specifiche esigenze.

Gli alimenti
da evitare

  • L’alcol e i superalcolici
  • Salumi e insaccati
  • Carne cruda
  • Selvaggina
  • Molluschi
  • Pesce crudo
  • Tutti i cibi piccanti, in salamoia o affumicati.
  • Lava accuratamente frutta e verdura, se sei risultata negativa al Toxo Test (diagnosi toxoplasmosi)
  • Uova crude